COMMENTI ALLE FOTO


Tes photos sont toujours très belles mais ce qui est plus touchant ce sont tes souvenirs qui nous font voyager avec toi et qui me vont droit au cœur. Merci à toi

Elsa V.



Si può essere poeti scrivendo con attrezzi diversi: i letterati scrivono con la penna (ora veramente con il computer); i pittori con i pennelli; tu invece “scrivi” con la macchina fotografica.

Salvatore F.



Gentilissimo Buongiorno!!! Desideravo ringraziarla per quello che fa. Il suo è un atto d’amore per la nostra cara terra! Credo che questo ci renda simili. Continui all’infinito... questa terra ha bisogno solo d’amore!!!

Nino Pracanica (Cuntastorie)



Carissimo Salvatore, come sempre riesci a catturare momenti che rimarranno grazie alle tue immagini sempre presenti. Sono bellissime e cariche di emozioni. Ti ringrazio moltissimo, con sincero affetto e stima.

Alessandra Z.



Carissimo Salvatore,

a volte non esistono molte parole con cui poter esprimere gratitudine e riconoscenza ...vorrei trovare le più belle e le più perfette per ringraziarti di tutto ciò che fai per “Notti di Note”. I tuoi ritratti ...perché non sono “solo scatti” ma sono ritratti di vita, sono meravigliosi, bellissimi pieni di quella bellezza di cui il mondo ha così bisogno al giorno d’oggi. Nel ringraziarti mi permetto di dirti che sono onorata di aver fatto parte dei tuoi ritratti. Grazie di cuore...con sincerità ed immensa stima.

Alessandra


Caro Salvatore,

Sono bellissime tutte le tue foto, è come se riuscissi a catturare e immortalare l’anima delle persone.

Immagino che ora avrai una lunga fila di aspiranti modelle alla porta!

Devo confessarti che quando in estate torniamo in Sicilia, ci piace andare alla ricerca dei paesaggi che fotografi: alcuni appartengo anche all’infanzia di Dario, ma in molti casi sono piacevoli scoperte.

Anche se non sono ancora riuscita a vedere una tua mostra, ti seguo sempre su fb.

Simona S.


Caro Salvatore,

ogni tua fotografia trasmette la vita. Non si può parlare di una sola fotografia ma di tutte insieme. Si comprende il senso guardando la sequenza delle foto.

Il carattere che tu hai sottolineato non tutti riescono a evidenziarlo anche se hanno passato una vita intera. Ho visto anche una parte della mia vita...

Liuba Sulaj

(tradotto da originale in lingua russa)



I colori intensi del mare, che s’intonano a quelli vivi della Sicilia, risaltano nelle foto di Salvatore Lumia, nativo di Villalba e da tempo cittadino di Calderara di Reno.

Quelle viste e composizioni di toni sono restate nella sua retina e nella sua anima mediterranea.

Ogni anno egli ritorna in quell’eden dell’infanzia con la sua “grande passione” per la fotografia e dà sfogo alla sua “voglia di fotografare” i luoghi amati, con le loro storie e leggende, con i ricordi indelebili, che di loro conserva dalla fanciullezza.

Prof. Rino Battistini



Caro Salvatore,

sono bellissime le sue foto!!!  e con occhio accorto, poetico e molto sensibile ha colto il respiro e la voce di luoghi e persone!

Tutte sono molto intense, dai ritratti di adulti e bambini ai paesaggi siculi e bielorussi!!!

Complimenti per il suo “tocco” magico e... grazie per aver condivisi questo “momenti” anche con me!!!

Marinella Lombardi



Le foto della Sicilia viste da un Siciliano e non da un turista. Sono bellissime. Anch’io sono stata in Sicilia, e me ne sono innamorata.

Gemma June



Mi sono anch’io innamorata di questa terra, e rileggendo le cose che hai scritto è sembrato rivivere le emozioni che ha dato a me questa terra. La Sicilia ha rappresentato un momento indimenticabile della mia vita, è vero, è una terra che ti entra piano dentro, e poi esplode, nei suoi colori, nelle sue bellezze vere, nei paesaggi che offre, in quel mare cristallino che rimane impresso a fuoco. Il calore delle persone gentili, quella cadenza caratteristica, i cibi buonissimi, le abitudini di vita che certe volte in alcuni posti, soprattutto della Sicilia più vecchia, sembrano essere lontanissime dalle nostre, sono cose che non dimentichi e di cui presto senti la nostalgia.

... insomma... un luogo che lascia il segno...

Martina M.



Sono molto colpita dai tuoi scatti, dalle tue immagini di viaggio che condensano la bellezza dei paesaggi, delle persone, delle cose attraverso il tuo personalissimo sguardo...

Anna Boeri



Ecco le foto che mi piacciono tanto: senza particolari significati da dover dare o lunghi pistolotti per farla comprendere.... la foto parla da sola, con la sua luce, la bella inquadratura, il giusto taglio.

P. Mascheroni



Ho visto il tuo album, fantastico: ogni scatto è una storia da raccontare. Io adoro il reportage e in questo lavoro, in ogni immagine c’è un attimo della vita degli altri che ti apparterrà per sempre.

Lucialaura Esposito





Mostra fotografica sull’IRAN dall’1 al 9 novembre 2014, nella sala mostre di CalderArte a Calderara di Reno. Qui sotto uno scritto del prof. Rino Battistini


Caro Salvatore, la mostra che hai inaugurato ieri è uno dei tuoi maggiori capolavori di turista con la macchina fotografica – e non solo –, partendo certamente dai viaggi in Sicilia. Questa mia sensazione, di stupore all’entrata, ho visto che è stata comune a tutti gli altri visitatori e assieme abbiamo espresso giudizi ammirati, per le tue qualità tecniche e creative, che trovano una loro alta intonazione nella foto a ogiva alla volta dell’Azadi Tower.

La mia pentola della considerazione ha cominciato a bollire, rendendomi subito conto che questo tuo reportage per immagini non è stato solo un susseguirsi di clic, ma il risultato di diverse attitudini culturali e sociali: come immedesimarsi nella vita dei vari ambienti, afferrando anche il costume del popolo, le sue doti innate, la sua ‘umanità’ espressa in vari modi; inoltre le caratteristiche del regime e della religione quale strumento di dominio, come ci hai riferito nella tua sentita presentazione.

Ho ammirato poi le tue doti di ‘regista’ e di poeta ‘scenografico’, sia nel rendere la bellezza dei monumenti e dei loro splendidi decori nella particolarità dei loro motivi; come nelle riprese dei panorami e dei capolavori storici dell’Iran.

All’occhio di tutti sono balzate le figure: i tre bei volti delle ragazze nel fascino di un fasto bene intonato e del loro personale carattere; le scene di vita quotidiana, specie quella degli artigiani al lavoro, con i quali hai instaurato un rapporto automatico di comprensione e non si sono messi in posa; le figure diverse e le scene della vita quotidiana; poi i ‘ritratti’, ovvero le foto in cui i volti esprimono in senso espressivo il fascino dei diversi caratteri; il volto degli anziani, nello loro dignità, mi ha fatto inoltre  ricordare le foto fatte a quelli di Sicilia.

Con gli opportuni accorgimenti nei toni, nelle luci e nel risalto dei particolari, hai ripreso le diverse scene negli ambienti e degli scorci cittadini. Ogni foto è ben curata ed intonata nelle sue caratteristiche, per cui più guardi è più ammiri; così quando sono arrivato alla cartella, preso dalla bellezza e dalla stampa curata di queste altre foto, la pentola ha fatto saltare il coperchio e ho detto a Stefano, che mi era vicino: “Qui Salvatore ha raggiunto un livello nazionale”. 

Sentiti complimenti e a presto.

Rino




Commenti in occasione delle mostre VILLALBA E DINTORNI

nel salone della Biblioteca Comunale di Villalba (11-12 agosto 2012)

e a  Palazzo Oddo di Albenga (SV) (7-9 dicembre 2012)


Complimenti per il taglio antropologico e lo sguardo innamorato per la Sicilia. Mi sono emozionato e compiaciuto nel rivedere degli scatti che ricordano dei miei scatti e risvegliano la malinconia per la mia terra.

Luca Vullo (regista)



Grazie! Una mostra ricca di emozioni.... è stato fantastico vedere mia madre commossa davanti alle tue fotografie. Ci rivediamo presto!

Rosella Scalone Mia (Albenga, 8-12-2012)



Carissimo Salvatore, ho condiviso qualche ora fa il tuo album sulla nostra Villalba. Quella Villalba che le tue splendide foto fanno vivere e rivivere anche nella memoria di chi, come me, ne è lontano e, quando ci si reca, non la ....ritrova più! Perché la Villalba dei suoi ricordi è viva solo nell’album della sua memoria. Quella memoria che le tue immagini fanno rivivere dandole sostanza. Ti ringrazio per questa tua opera con un abbraccio affettuoso. Ciao.

Liborio Mingoia



Come sono belle le sue foto! I miei nonni sono di Villalba, e ho passato tante belle vacanze li! Abito in Francia ed è un piacere vedere queste foto!! Grazie!

Stéphanie Laflamme



Grazie per aver saputo e voluto dare luce, colore, sapore all’intimo dei nostri ricordi... alle nostre preziose radici.

Fam. Di Vita



Meravigliosa terra, meravigliosa gente, la mia gente di Sicilia, la mia Sicilia.

Rosy Guarnieri (Sindaco di Albenga)




Gli scatti di Salvatore Lumia riescono a cogliere l’essenza intima delle cose e della gente! Pillole di memoria, che testimoniano la bellezza delle piccole cose e la grandezza dell’infinito!

Salvatore Lombardo (Villalba, 11-8-2012)



Che bello osservare questi “ritratti viventi” ed essere invasi dall’anima del fotografo e dai pensieri di chi è fotografato, tutto contornato dai fantastici luoghi tempio di vita vissuta.

Claudio (Villalba, 11-8-2012)



Cogliere l’intimo di un posto o di un popolo è un pregio che non è da tutti!!! Complimenti

P. Guarino



Splendide!!! Attraverso queste foto la “quotidianità” si fa arte!

Rosa Maria Scarlata



Riuscire a imprimere i propri ricordi così realisticamente non può non rievocare e suscitare emozioni e gratitudine per chi ha saputo sapientemente suscitarli.

Rina Guarino e Filippo Territo



Complimenti sinceri. Sei riuscito a carpire le bellezze dell’entroterra Villalbese e non solo questo.

Ti saluto affettuosamente

Peppuccio La Monica



La sua passione per la fotografia sa esprimere in maniera romantica ed elegante  le bellezze della nostra terra. Grazie per averla condivisa con noi!

Alessa Saia e Rosario Licata



La semplicità dei tuoi scatti rispecchia perfettamente la profondità degli attimi che riesci a rapire. Credo sia più che sufficiente per far di te un artista, un artista legato alle proprie origini: legato alla terra

Clelia



Complimenti. Dalle tue bellissime foto si vede che ami veramente Villalba, la sua storia, i suoi paesaggi, i suoi momenti particolari.

Rosario Alessi



La semplicità degli attimi di vita e dei paesaggi che lei “ritrae” raccontano la meraviglia di un’arte meravigliosa qual è la fotografia. Complimenti sinceri

Gianni Messina e Marilina Pidone



Un segno sicuramente apprezzato del tuo modo di essere che ci rende ancor più orgogliosi di quel mondo che ci appartiene.

Giovanni Ferreri



E’ importante riscoprire le proprie radici, i tuoi scatti ci aiutano a non dimenticare!

M. Scozzari



I ricordi sono il passato ma anche il futuro.

G. Immordino



Le foto sono il ricordo di ciò che è passato. Riescono a fissare le emozioni del momento.

G. Iucolino





Ho letto con piacere “La Sicilia ricercata: Villalba e dintorni”. E’ un racconto lirico, in cui riveli l’amore per la terra nativa, con la nostalgia e la passione delle immagini percepite e vissute nella fantasie e nelle sensazioni della fanciullezza.

La narrazione assume poi una notevole importanza sociale, non solo per come ricostruisci la vita agricola a Villalba nell’immediato dopoguerra, ma per la vivacità partecipata con cui hai spiegato il fenomeno dell’emigrazione verso i luoghi di lavoro, seguendo le tracce già segnate da un parente o da un amico, lasciando in massa il paese in un esodo continuo.

Seguendo il racconto dei genitori, collegati alla realtà delle tue prime esperienze di ragazzo, ricostruisci i costumi di un tempo, gli oggetti, gli usi e le privazioni diffuse. Hai citato inoltre, e con un certo effetto a dissolvenza, i grandi letterati siciliani come il Verga e Pirandello, inoltre il passo in cui Luigi Lumia descrive “Li Vicchiariaddi” di San Giuseppe.

Prof. Rino Battistini



NOTIZIE DI STAMPA

Castello Incantato, 12-12-2012

AD ALBENGA MOSTRA FOTOGRAFICA DI SALVATORE LUMIA

“VILLALBA E DINTORNI”

ALBENGA – Un viaggio alla riscoperta di emozioni lontane, di tradizioni, di usanze passate e di valori perduti. La mostra si è tenuta dal 7 al 9 dicembre 2012 presso la Sala Mostre al terzo piano di Palazzo Oddo.  Si tratta di una  raccolta fotografica che rappresenta un documento di valore unico per la ricostruzione della storia, del passato e delle tradizioni della piccola cittadina di Villalba, al quale Salvatore Lumia è intimamente legato. “Mi ritrovo spesso a passeggiare per le Serre e nonostante il paesaggio sia sempre lo stesso, dice Salvatore Lumia,  ogni volta che da lassù volgo lo sguardo verso Villalba mi emoziono come se quella fosse la prima volta che la ammiro”. Nato a Villalba ma trasferitosi a Bologna a 18 anni in cerca di fortuna, non è mai riuscito, come lui stesso afferma, a recidere il saldo cordone che lo lega fortemente al suo paese. Così unendo la sua grande passione per la fotografia e l’amore per la sua terra natia, è andato alla ricerca di immagini in grado di risvegliare e rappresentare i tanti ricordi d’infanzia. “Da tantissimi anni manco dal mio paese ed è di gran lunga maggiore il numero degli anni passati lontani, eppure continuamente mi vengono in mente avvenimenti e sensazioni che ho provato nei primi anni della mia vita, come se questi anni fossero stati una scuola alla quale fare riferimento per tutta la vita.”  Le processioni, i paesaggi, la gente, i luoghi, i campi di grano, le feste, le specialità gastronomiche, le scene di vita quotidiana ed i soggetti, ripresi in questo lungo e profondo sguardo, sono una espressione di un vero e proprio “stile di vita che non esiste più e che invece mi appartiene intimamente e fortemente”.



Castello Incantato

Agosto 2012: VILLALBA - Mostra fotografica “Villalba e dintorni”

VILLALBA – Si è inaugurata venerdì sera, nella Biblioteca comunale, la mostra fotografica intitolata “Villalba e dintorni…” di Salvatore Lumia e fortemente voluta dal Sindaco Alessandro Plumeri e dal Presidente del Consiglio comunale Salvatore Bordenga. Il fotografo Salvatore Lumia nato a Villalba negli anni ’50, residente a Bologna, ama fotografare la Sicilia e Villalba alla ricerca di figure che possano risvegliare i ricordi degli anni della sua fanciullezza: la gente, le passeggiate in piazza, le processioni, i campi e le caratteristiche colline villalbesi, “le Serre”. Dopo il taglio del nastro inaugurale e il benvenuto del Sindaco Alessandro Plumeri, la parola è passata ad un emozionato Lumia che ha parlato del suo legame sincero con Villalba e della sua passione per la fotografia. Salvatore Lumia, che è anche curatore di un sito fotografico dedicato al paese, nella mostra propone ai curiosi visitatori immagini che immortalano Villalba con una accurata inclinazione che tiene cura della storicità e delle tradizioni ormai scomparse. Ma oltre a immagini di persone e luoghi villalbesi la mostra offre scorci e ricordi che Lumia ha immortalato nei suoi numerosi viaggi in Italia e all’estero, come per esempio in Bielorussia e in Perù. La mostra resterà aperta nei locali della biblioteca fino al 20 agosto.

Jim Tatano



ALCUNI COMMENTI IN OCCASIONE DELLA MOSTRA “LA SICILIA RICERCATA” ALLA GALLERIA “TEDOFRA” di BOLOGNA:


Sono passata qui davanti per caso, ma non ho potuto fare a meno di entrare, inutile dire che sono rimasta piacevolmente colpita, colpita dalla “finestra sul mare” che permette allo sguardo di rilassarsi ammirando le onde e il movimento pigro della tovaglia stesa. Colpita da un po’ tutte le foto. Mi sarebbe piaciuto ammirare in bianco e nero la partita a carte. E’ stato davvero magico

Federica



Credo che tu abbia fatto benissimo a ritornare alle origini. Un viaggio in Sicilia non è solo un viaggio, perché in realtà se sei nato in Sicilia allora ci abiti sempre ovunque tu sia emigrato...

Saluti da una neo-emigrata ma sempre innamorata di quei luoghi!

M. Blanca



Mi fanno sorridere i frammenti, i ritratti delle persone di cui l’immagine è stata rapita in un attimo dall’obiettivo. Essendo appena stata a Palermo, ritrovo quella malinconia, ma anche quell’atmosfera allegra e gentile di persone semplici. Il mercato e i bambini che vendono würstel sono gli scatti più belli che esprimono tutto ciò.

Giulia Q.



Sono un pittore che si è mantenuto economicamente con la pubblicità... Ho lavorato con molti fotografi e ne ho apprezzato sempre la loro fede per il mezzo meccanico e i riflettori. Oggi ho apprezzato la ricerca di un fotografo attento e curioso delle bellezze naturali che ci circondano

Bruno Fustini



Una mostra ma anche una bellissima esperienza trasmessa attraverso le sensazioni di queste magnifiche immagini!

Guido P.  e Claudia F.



Hai centrato l’umanità e il colore della Sicilia...

Beppe e Patrizia



Complimenti per la foto “la quiete”... traspare molta emozione

Gianluca



La poesia del paesaggio trasformata in arte da Salvatore!

Mara F.



Un viaggio nell’intimità e nella bellezza della Sicilia

Francesco



Da una persona “bella” come te, non potevamo che aspettarci foto meravigliose!

Mi hai fatto tornare la voglia di fotografare... Grazie!

Antonella A.



Grazie Salvatore per averci fatto conoscere un po’ della tua terra magica.

E’ una terra dolce e mite come te!

Silvia Doffo



Very interesting and beautiful photos!!!

Brittany Delahanty



Sono immagini particolari e suggestive di una Sicilia incantevole!

Paolo A.



Dalla nebbia di Bologna ci hai portato alla calda Sicilia... grazie!

Stefano e Daniela





A proposito delle mie foto su Villalba


Se non fosse per i fotografi come te che hanno la passione per questo piccolo paese indimenticabile non sarei in grado di mostrare a mia figlia la bellezza e la meraviglia di questo posto. Villalba è il luogo di nascita dei miei genitori e le generazioni prima di me. Io sono prima generazione Americana ma le mie radici saranno sempre a Villalba. Mentre vivo qui a New York mi rifiuto di lasciare tradizioni e continuo a parlare non solo Italiano ma anche il dialetto Villalbese che purtroppo attraverso i miei viaggi indietro non vedo parlato spesso con la generazione più giovane. Grazie per il tuo lavoro di documentare questo paese che significa tanto per molti. Meravigliosi ricordi della mia infanzia quando ho visitato i miei nonni, zii, cugini e amici in estate. Le tue foto saranno un ricordo alle persone da dove sono i suoi radici per non dimenticare chi sono e essere orgogliosi delle proprie radici e di passare lungo le tradizioni e il dialetto alle generazioni future.

Josie Amico Traum




Ricche di pathos...belle belle belle!!!

Ursula Annaloro



Non nascondo che mi vengono i brividi, troppo belle, non riesco a trovare le parole giuste per spiegare l’emozione che queste foto mi trasmettono.

Tiziana Mendola



Queste immagini... mi hanno fatto ritornare... indietro nel tempo!!!Bellissimi ricordi....io li rivedo sempre volentieri....e con la gioia nel cuore....ciao ciao...

Maria Riggi





Commenti sui ritratti...


di Vittoria


Ciao Salvatore complimenti! Forse davvero per valorizzare come si deve il nostro bellissimo castello, bisogna mettere a fianco una bellissima G..... donna.

V. Ognibene


La solarità, la luce, l’ilarità della gente di Sicilia, sembrano catturati dalla bellezza, puramente mediterranea di questa ragazza. Ancora una volta la maestria del fotografo Salvatore Lumia, riesce con i suoi scatti ed inquadrature particolari, ad ottomizzare particolari che fanno di una semplice foto un capolavoro di rappresentazione del bello. Questa è la mia personalissima emozione che ho percepito.

M. Scarlata


Mi sono gia’ espresso, a tal proposito, confermo la mia convinzione,che se l’obiettivo del fotografo Salvatore Lumia era quello di riuscire a catturare quelle peculiarita’ di bellezze tipiche mediterranee, delle quali solo la nostra terra di Sicilia riesce ad esprimere con naturalezza e senza tanti atteggiamenti preconfezionati, io penso che con questi scatti il risultato sia molto azzeccato.Auguri e Buon lavoro al fotografo Lumia.

M. Scarlata




... e di Concetta


La bellezza è comune ma la femminilità, la sensualità e l’eleganza tutte insieme sono molto rare... se poi ha anche un cervello che funziona, beh allora è unica.

S. Badal




LA SICILIA RICERCATA

di Rino Battistini


Salvatore Lumia è nato a Villalba (CL), in un periodo in cui i giovani, specie nel Sud, iniziavano a lasciare il paese per trasferirsi nelle città italiane ed europee in cerca di un lavoro in fabbrica, nel mondo della piccola industria o dell’artigianato.

Egli infatti ha svolto gli studi professionali e tecnici a Catania presso l’istituto dei Salesiani, poi a 18 anni è giunto a Bologna, dove si è inserito, seguendo una propria attitudine, nel settore delle arti grafiche.

A Calderara di Reno (prima a Lippo poi nel capoluogo) è stato subito attivo nei gruppi sportivi e di volontariato, curandone le iniziative e le pubblicazioni periodiche; la passione, che però lo ha sempre contraddistinto, è il suo amore per la fotografia, che crea pure un collegamento tra il livello professionale e quella creatività intima, che qui lo riporta ai ricordi della fanciullezza e alle immagini della terra nativa.

Questa mostra assume l’importanza di un suo racconto per immagini; infatti ogni fotogramma diventa un documento visivo, che riprende le scene di vita, le costruzioni antiche, i luoghi simbolici e i riti religiosi della Sicilia.

Le sue immagini sono prese, usando le tecniche di ogni periodo: dalle foto con pellicola in bianco-nero a quelle a colori, fino alle foto in digitale con diverse possibilità di cogliere gli aspetti e i colori dei paesaggi, delle figure e dei luoghi di ritrovo.

Ogni scatto diventa una sintesi di possibilità e di accorgimenti tecnici, che rendono l’immagine viva e intensa. Ciò accade quando i mezzi espressivi a disposizione diventano per il fotografo un proprio linguaggio, un modo personale di cogliere la bellezza e i significati delle vedute e delle scene di vita quotidiana.

La sua ispirazione scaturisce dalle radici affettive che lo legano a Villalba come ad un seno materno, per cui è stato in seguito necessario il suo frequente viaggio di ritorno, per mantenere vivi i legami con gli amici e i parenti: per lui ritornare nell’alveo delle proprie origini familiari è come immergersi nelle forme, nelle parole e nei costumi, che lasciano nell’animo la serenità di una saggezza antica.

Chi osserva e ammira le sue foto, si accorge subito di non seguire un itinerario turistico o un approfondimento sistematico di un tema, ma un percorso personale, in cui il fotografo rivela da principio il desiderio di conoscere il passato del proprio comune nativo, affacciato alle Madonie e ubicato sul confine di tre province. Intanto visita i luoghi prediletti di villeggiatura, come S. Vito lo Capo, poi successivamente quelli più noti della Sicilia.

Il suo stile è una risultante di sensibilità e di continue acquisizioni tecniche, arricchite dalle notevoli esperienze professioni. Di fronte ai suoi soggetti, coglie così con spontanea ispirazione le scene di vita nella loro immediatezza; nei paesaggi cerca invece con cura il punto di vista più adatto, per rendere gli effetti luce, le tonalità cromatiche, l’armonia delle linee e l’accostamento dei colori.